Finanza

Tesla: il titolo perde il 10% per un Tweet

Tesla: il titolo perdo il 10% per un Tweet

Questo è quello che è riuscito a perdere il titolo Tesla nella prima giornata di operatività borsistica del mese di maggio. Un crollo di oltre il 10%, ma con valori intraday ancora più bassi.  Chi volesse andare a controllare i dati per cercare eventuali crolli delle vendite o problematiche d’altro genere, rimarrebbe deluso. Il crollo di ieri del titolo Tesla è stato causato da un Tweet.

 

Elon Musk stesso scrive: Il prezzo delle azione Tesla è troppo alto. Il mercato ha subito risposto con un crollo verticale.

A questo punto, però La domanda che nasce spontanea è: Si è trattato di un hakeraggio riuscito del profilo di Musk o è stato proprio lui a scriverlo? Vedremo nei prossimi giorni. In realtà, a prescindere da come siano andate le cose, l’episodio mostra la fragilità del sistema. Basta veramente pochissimo per orientare le scelte degli investitori, troppo poco. Se invece a scrivere quel tweet fosse stato davvero Elon Musk, allora si aprirebbero altri scenari, l’inventore di “Space X”, potrebbe essere denunciato per aver turbato il corretto andamento dei mercati finanziari.

Staremo a vedere.

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Leopoldo Gasbarro

Direttore di Wall Street Italia e del network finanziario del Gruppo Triboo. Collaboro con Il Giornale per il quale curo la rubrica "Mercati che Fare". Scrittore? Mi diverto a raccontare storie importanti, come quella di Ennio Doris presidente di Banca Mediolanum in "C'è anche Domani" edito da Sperling e di Niko Romito lo chef italiano più emergente (Sperling) in "Apparentemente Semplice". Il mi libro "Rischio Banche" (Sperling) analizza il momento difficile vissuto dal sistema bancario italiano cercando di rendere più edotti i cittadini sui nuovi comportamenti da detenere nella gestione del rapporto con gli istituti di credito. Ho scritto dodici libri, l'ultimo "il Tempo della Verità", edizioni Sperling, è uscito il 25 febbraio scorso.

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