Francesca: storia di un successo!
Francesca: storia di un successo!

Francesca: storia di un successo!

Francesca: storia di un successo! La sento chiacchierare amabilmente in sala d’attesa, con la mia assistente Sylvia, si chiama Francesca è da quasi un anno che ci conosciamo, mi ricordo il primo giorno che si presentò nel mio studio, era una fredda giornata di febbraio, aveva un’ aria triste e insieme preoccupata, quasi rassegnata, da chi pensa : “ecco l’ennesimo tentativo poi come al solito recupero tutto oppure dopo un po’ la mia risposta alla dieta rallenta fino a fermarsi e non si perde più neanche un grammo!”

La faccio accomodare e come consuetudine le chiedo come è arrivata presso il mio ambulatorio, risponde: l’ho trovata su internet ho trovato delle buone recensioni ed eccomi qui! Sorrido, anche per rendere l’atmosfera più distesa e l’aria più piacevole e rilassante rispondo: allora ha sbagliato da sola! Non potrà dare la colpa a nessuno nel caso avesse sbagliato nutrizionista!

Vede dottore è una vita che sono a dieta, non ce la faccio più, inoltre il mio medico di base mi ha detto che ho un inizio di diabete, contemporaneamente tira fuori dalla borsa gli esiti dei suoi ultimi esami del sangue, leggo attentamente: glicemia 127 mg/dl, gli altri parametri sono in linea con i valori di riferimento.

La vedo spaventata!  Sì mia madre ha avuto il diabete, poi è subentrata una insufficienza renale  l’ho vista soffrire anche perché il diabete gli ha condizionato la vita, ed infine ha dovuto fare l’insulina tutte le volte che mangiava tre-quattro volte al giorno, una vera condanna.

Sua madre quanti anni aveva?  77.  E quanto pesava?  Non so esattamente, circa 100Kg mi ricordo però che faceva fatica a fare tutto, era sempre seduta e stanca.

Va bene! Mi racconta come è organizzata la sua giornata alimentare? Ho tolto il pane e la pasta perché mi hanno detto che fanno ingrassare ed inoltre peggiorano il diabete, però anche facendo così non riesco a dimagrire e la glicemia rimane stabilmente alta.
Quante diete ha fatto signora Francesca? Seguite da uno specialista 3 o 4 poi da sola, sono sempre a dieta, recupero informazioni su internet oppure indicazioni che riportano le amiche o conoscenti.

Secondo lei perché è sempre a dieta e non riesce mai a stabilizzarsi ad un peso ragionevole? Risposta semplice e illuminante allo stesso tempo: sono un’ amante dei dolci! Quindi, anche questa dieta non avrà esito favorevole poiché non riuscirò a toglierle la voglia di dolce quindi continuerà a cercare qualsiasi professionista del settore oppure chiunque, anche non legalmente autorizzato, le darà l’illusione di poter dimagrire senza rinunciare a qualche biscottino, gelato o qualsiasi altro dolcetto! Quello che voglio dirle è che dovrà imparare a gestire la sua alimentazione e occasionalmente potrà prendersi qualche bella soddisfazione.

Ok? Andiamo a vedere cosa dice la bilancia che inesorabile da il verdetto! Peso 98,7 Kg altezza 165 Cm BMI ( indice di massa corporea ) 36,3: obesità di 2° grado.

Mi racconta cosa mangia a colazione: mangio dei biscotti integrali con uno yogurt magro alla frutta più un frutto. Quanti biscotti mangia? le chiedo di rimando. Beh non saprei 4-5  dipende dalla giornata!  Poi come spuntino? Dei crackers o dei taralli con un caffè con il dolcificante a pranzo non mangio mai la pasta, di solito un secondo che può essere del pollo oppure insalatone con tonno e mozzarella, della bresaola con rucola e grana, occasionalmente un paio di toast. Di solito accompagno i secondi con delle gallette di riso circa 2-3 più un caffè, la frutta non la mangio a fine pasto, mi hanno detto che fermenta, gonfia e fa ingrassare, così la mangio al pomeriggio insieme allo yogurt magro, poi a cena carne o pesce con delle verdure e qualche galletta di riso integrale, la frutta la mangio più tardi e se ho voglia mangio un quadratino di cioccolato fondente all’80%, perché mi hanno detto che il cioccolato fondente fa bene.

“COMPLIMENTI signora!” rispondo ironicamente; mi guarda con aria stupita come di una persona che non sa cosa dire e forse un po’ infastidita dal tono della risposta. Mi sono rivolta a lei perché mi aiutasse!

Vede signora, rispondo, ciò che lei mangia contiene una grandissima quantità di carboidrati, ad esempio nello yogurt alla frutta viene aggiunto dello zucchero, i biscotti anche integrali sono ricchi in carboidrati la stesso vale per i crackers, i taralli e le gallette di riso.

Continuo: Ha mai sentito parlare di indice glicemico? Sì, anche se non ho capito molto!

Vede signora, si intende per indice glicemico la capacità che hanno gli alimenti di far aumentare la quantità di zucchero nel sangue, detta anche glicemia, la quantità di zucchero nel sangue deve avere normalmente dei valori che variano da 70 mg./dl a 110 mg./dl. Valori sopra questa soglia vengono prima definiti come alterata glicemia a digiuno e se i i valori superano i 126 mg./dl si parla, come nel suo caso anche se in fase iniziale, di diabete. Ora più un alimento fa innalzare la glicemia, ad esempio una bevanda dolce, il pane fatto con farine “00” o “0” come ad esempio il pane in cassetta, i biscotti anche integrali perché contengono zuccheri semplici, più questo alimento viene definito ad alto indice glicemico. Una volta che è aumentata la glicemia l’organismo risponde producendo insulina che riduce la quantità di zucchero nel sangue, ma questo zucchero non viene eliminato viene trasformato in grassi. Ecco perché quando si mangiano cose dolci o alimenti ricchi di zuccheri semplici si ingrassa facilmente e si aumenta il rischio di diabete e non solo.

Dottore: ma allora perché dicono che per dimagrire basta semplicemente togliere pane e pasta? Di tutti gli altri nutrienti non ne parla nessuno?

Viviamo in una società dove si pensa che basta leggere un qualche articolo su internet o su qualche rivista di moda, dove vengono raccontate diete miracolose, e per convincerci di ciò pubblicano le foto di qualche bellissima attrice che racconta di come sia stato facile perdere peso semplicemente eliminando i carboidrati e soprattutto mai la sera, che ci ritroviamo dietologi , nutrizionisti, medici, la famosa ” Sindrome da dottor Google”. L’alimentazione è una scienza, si chiama scienza dell’alimentazione e deve essere studiata, capita, approfondita, c’è necessità di anni di studio e di continui aggiornamenti. Le diete che ci vengono vendute come miracolose, sono sicuramente fantasiose ma purtroppo povere di nutrienti, nutrizionalmente squilibrate e molto lontano da quello che dovrebbe essere una dieta bilanciata, cioè da quello che la scienza ci racconta e consiglia.

Risponde: Ma allora come mi devo organizzare? Cosa posso e non posso mangiare? Ho una tale confusione che qualsiasi cosa faccio sembra sbagliata!  Signora Francesca, ora le preparerò la dieta, le chiedo solo la cortesia di seguirla scrupolosamente evitando di pesarsi e soprattutto eviti di sentire i suggerimenti delle persone che le sono vicine, perché come prima accennato sono tutti nutrizionisti con il “ Dott. Google” anche perché le darò pane e pasta integrali e questo va in conflitto con le sue convinzioni e con quelle dei nutrizionisti improvvisati, gli unici alimenti che, per ora,  è meglio evitare sono le patate ed il riso, perché come le ho detto in precedenza hanno un alto indice glicemico.

Le organizzo la dieta bilanciata di tipo mediterraneo, inserendo pane, pasta, legumi, pesce, olio etc etc.. e le do appuntamento a venti giorni.

 

2° Incontro

Buon giorno Signora Francesca! Allora come le è sembrata questa nuova dieta? Risponde allegra e compiaciuta, ho fatto tante diete ed in tutte mi avevano vietato il pane, la pasta e anche altri alimenti come la frutta dopo i pasti, raccontandomi delle cose non vere, invece mi è scomparsa la voglia di dolci e mi sembra alquanto strano, mi sono sgonfiata, mi ritrovo con più energia e anche mentalmente mi sembra di avere maggiore lucidità inoltre queste variazioni hanno aumentato la mia autostima che si ripercuote positivamente anche nell’ambiente di lavoro ed in famiglia! E per finire, anche se lei me lo aveva sconsigliato, mi sono pesata! Stamattina pesavo 94,9 Kg.! Ho perso quasi 4 kg. in venti giorni!

Rispondo: Quindi, mi sembra di capire che è molto soddisfatta! Certo, risponde, se l’avessi saputo sarei venuta prima a trovarla! Ricorda che mia madre era diabetica? Ho ancora le sue strisce per misurare la glicemia, stamattina l’ho provata ed il valore era di 99! Fantastico!

Sono molto contento di questo suo risultato! Ha avuto fame?

Assolutamente no! 90 grammi di pasta integrale sono davvero una porzione importante, anzi, a volte facevo fatica a finire quello che prevedeva la dieta, infatti i miei colleghi mi dicevano che secondo loro mangiavo troppo! Dottore proprio come diceva lei: sono tutti “Dottor Google”! Come mai non sento più la necessità di consumare dolci? Come i biscotti, merendine, brioches  ect. ora li vedo ma non ho più quella attrazione che sentivo prima.

Cerco di risponderle il più semplicemente possibile, il nostro organismo ha come fonte primaria di energia: i carboidrati, probabilmente nelle diete che faceva prima li limitava fortemente e questa mancanza si traduceva, a livello di desiderio, in richiesta di dolci. Ma ora andiamo a vedere cosa dice la mia bilancia se conferma il suo risultato. Davvero complimenti! La mia bilancia indica 95,2 Kg. quindi -3,5 kg in venti giorni, ma la cosa che mi fa veramente piacere sono tutte le variazioni positive che ha ottenuto, si ricordi deve continuare la dieta non solo perché le permette di perdere peso ma deve far leva su tutte queste nuove sensazioni, che le auguro riesca a percepire a lungo.

Francesca segue il suo percorso quasi tranquillamente, un paio di piccoli stop nella perdita di peso ci sono stati durante le feste pasquali ed estive, però non ha mai perso l’entusiasmo per questo nuovo modo di alimentarsi inventando nuove ricette e rendendomi partecipe delle sue nuove scoperte culinarie.

Oggi siamo arrivati quasi a Natale e Francesca pesa 72,3 Kg meno 26,4 Kg dall’inizio, mi ha raccontato la sua nuova ricetta fatta con riso integrale e zucca mantovana aromatizzata alla curcuma indiana con pepe di Penja. Dimenticavo: la sua glicemia, ormai, da molti mesi è stabile sotto i 100 mg./dl. Auguri Francesca! Ci rivedremo al bar per un buon caffè amaro!!!!

 

 

Maurizio Fiocca

 

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