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Gigi Proietti. L’ultima “Mandrakata”. 18 18 18. Una coincidenza?

All'urlo di 18 18 18 i numeri della sua vita e della sua comicità

Gigi Proietti. L’Ultima “Mandrakata”. 18 18 18. Una coincidenza?

Affabulatore intelligente e sornione insieme, ironico attore dai mille trasformismi, volto di Roma e maestro del teatro italiano. Un’anima bella, carica di umanità, generosa nel trasmettere i suoi talenti a tanti giovani attori nati nel suo laboratorio teatrale. Sempre garbato nel suo bonario “sfottere” il mondo, ma anche se stesso, con quel modo di guardare alla vita così scanzonato e al contempo rassicurante.

Chi non ricorderà il suo mitico 18 18 18?

Una straordinaria performance che in poco più di 100 secondi racconta tutta la sua romanità, tutta la sua teatralità, tutta la sua vena artistica, ironica, istrionica. Per chi non lo ricordasse…

Perché Gigi Proietti avesse scelto proprio il 18, in quello che resterà uno degli sketch più famosi del suo repertorio, non è dato saperlo. Perché non sia partito da un altro numero e perché abbia deciso di ripetere quel numero tre volte e non una sola, come sarebbe stato, per certi versi più logico, più naturale, non è dato saperlo.

O forse non era dato saperlo. Non fino all’altro ieri, il giorno in cui Gigi Proietti ha deciso di uscire di scena, dalla “scena del teatro della vita”. Perché è proprio in quel momento che ciò che non era dato sapere prima diventa logico, naturale.

Dopo.

Ecco che quel 18 18 18 assume tutto un altro significato, ecco che quel numero che sembrava scelto a caso, e che a caso era ripetuto tre volte, di casuale non sembra avere proprio nulla.

UNA COINCIDENZA?

Gigi, un giocoliere, abile a destreggiarsi fra mille facce e personaggi, sembra aver progettato ad arte anche la sua entrata e la sua uscita di scena.

“Signore e signori lo spettacolo è finito, ma non posso lasciarvi orfani di un ultimo, estremo, colpo di teatro…ve lo devo…”. 

E’ questo che ci direbbe se potesse farlo? In realtà sembra averlo fatto davvero. Per lui parlano i numeri della sua vita e quelli della sua lunga e straordinaria carriera. A qualcuno sembrerà una COINCIDENZA?

Beh io preferisco credere che un artista come lui non potesse lasciarci che con l’ennesimo “Coup de Théâtre”. Preferisco pensare che non si tratti di una straordinaria coincidenza. Preferisco immaginare che una personalità artistica come la sua, che la sua voglia di teatralità non potessero non accompagnarlo anche fino al compimento della sua storia più bella, quella della sua vita.

Non lo avete ancora capito vero? Non tutti almeno… e allora ve lo spiego io.

Il 2 novembre del 1940 Gigi Proietti nasce a Roma.

Il 2 novembre del 2020 Gigi Proietti muore a Roma.

Sono passati esattamente 80 anni.

Amate Proietti e vi intriga pure la matematica?

Ed allora eccovi servita la soluzione al Rebus che parte da…

                           2/11

Guarda caso, questa data è anche un’operazione aritmetica… si tratta di una frazione, di un’operazione di divisione. Si tratta di dividere 2 per 11.

Provate a fare la divisione. Fatela con la calcolatrice.

Dividete:       2/11

 

E adesso guardate il risultato sulla schermata della vostra calcolatrice, l’esito di questa divisione. Fatelo adesso, fatelo ed il display che è tra le vostre mani si “illuminerà di immenso”.

Lo avete visto anche voi vero?

 

                                                         18 18 18

E’ questo il “numero magico”, la sua ultima scena madre. La sua scanzonata più grande.

Ci lascia con quest’ ULTIMA PIÈCE TEATRALE in cui sembra prenderci tutti un po’ in giro mentre, allontanandosi da questo mondo, ci regala ancora un sorriso, uno dei suoi, a denti stretti. Ci osserva divertito prima di girarci le spalle e procedere verso il suo percorso di luce.

Signori, sipario.

E state attenti perché sono sicura che, da lassù, starà continuando a contare…

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Carla Maiorino

Nata a Salerno, classe 1971. Studentessa modello, partecipo ancora piccolissima ai Campionati internazionali di giochi matematici per l'infanzia, classificandomi al terzo posto. Fresca diplomata, vengo contattata dalla Sirti S.p.A. che mi assume con contratto di formazione e lavoro, in seguito trasformato in contratto a tempo indeterminato, e ha inizio la mia esperienza lavorativa e la mia crescita professionale. Nel contempo studio Lingue e Letterature Straniere all'Università di Salerno. Resto in Sirti per 15 anni, trasferendomi a Milano e acquisendo competenze dapprima nell'ambito della Selezione e Formazione del personale, e poi in ambito IT. Con una formazione ad hoc conseguo attestati di sviluppatore Sw per la programmazione a oggetti, di cui divento anche docente. Ma la vita ci riserva sempre delle inaspettate sorprese: per una serie di eventi decido di ritornare a Salerno e di affrontare la precarietà occupazionale del Mezzogiorno. Perfeziono la conoscenza dell'inglese e maturo esperienze lavorative presso strutture ricettive della Costiera Amalfitana, aiutata da una naturale predisposizione al contatto umano ed ai rapporti interpersonali. La pregressa esperienza pluriennale in importanti realtà aziendali mi consente di ricollocarmi professionalmente: collaboro come Marketing Assistant in Sip&T S.p.A., e poi come Personal Assistant del General Manager di Intra-Lock System Europa S.p.A. Attualmente ho intrapreso una collaborazione col Gruppo EVO di Bologna per la gestione dei social media, con particolare attenzione al gruppo FB "Eroi del Business", nato durante il lockdown e in rapida crescita, di cui curo, in collaborazione con il CEO Mario Benecchi, il palinsesto degli interventi di importanti relatori e la pubblicazione di contenuti per la crescita professionale e personale.

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