Finanza

Le 3 “P”

"Perché provarci potrebbe... un domani avere dei risultati inaspettati."

Le 3 “P”

“Perché provarci potrebbe… un domani avere dei risultati inaspettati. “

I dettagli di un prodotto spesso indirizzano le nostre scelte mentre decidiamo quale comprare. In un mondo sempre più indebitato, tendiamo a comprare oggi pagando domani. Ritiro l’oggetto del mio desiderio per pagarlo in comode rate pluriennali. Il mutuo per la casa potrebbe essere un valido esempio. Quel desiderio, quell’amore quasi incondizionato che da generazioni sostiene la nostra economia.
Qualcosa di solido, di concreto, qualcosa che si può vedere e toccare con mano.
La casa, appunto, ciò che forse più di altri raffigura quella sensazione di sicurezza e che dona soddisfazione ai sacrifici di una vita.

E se in abbinata al mattone vi proponessi altri tre oggetti del desiderio?

Pac Previdenza Pir

Ad una prima occhiata sembrano tutto fuorché oggetti… tantomeno del desiderio.
Analizzandoli, almeno abbozzando una fugace analisi, potrebbero essere rinominati così:
capacità di spesa futura, pensione, esentasse.

A chi non piacerebbe poter spendere di più, avere una pensione più sostanziosa ed infine non pagare le tasse?
Se cambi prospettiva mentre osservi un oggetto, cambiano anche le idee che dello stesso ti sei fatto fino a pochi istanti prima.

Perché dunque non “comprarli” tutti e quattro? Consapevole del fatto che significherebbe quadruplicare la capacità di risparmio, gestirli nel tempo sarebbe esercizio relativamente semplice.
Andando ancora più in profondità ed ipotizzando fissa solo la rata del mutuo, gli altri tre piani di accumulo permettono in tutta libertà di aumentare come diminuire e sospendere la rata mensile di accumulo.

Nelle varie fasi della vita andrebbero attivate in tempi diversi oppure in abbinata a seconda delle disponibilità finanziarie di ognuno. Tempo, la parola chiave, tempo fondamentale per calcolare la rata del mutuo ed altrettanto centrale per ottenere rendimento dagli investimenti.

Perché un genitore non dovrebbe aprire un posizione previdenziale al figlio versandoci pochi euro?
Prima aderisci alla previdenza più bassa sarà la tassazione. (dettaglio). Gli stessi premi fino a quando il figlio sarà a carico, verranno detratti dal genitore (dettaglio).

Dopo gli studi, speriamo universitari, il neo dottore potrebbe anzi dovrebbe continuare nella perseveranza dei piccoli versamenti mensili. Gli stessi potrebbero essere sospesi nel momento in cui subentrerebbe la rata del mutuo. Per essere ripresi alla fine del mutuo, attivando un pac  magari sui pir. Perché privarci della possibilità di avere un prodotto esentasse? (dettaglio)

Questi non vogliono essere altro che esempi banali, per porre l’attenzione su alcune caratteristiche dei prodotti che potrebbero aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi finanziari.

Dettagli che per quanto tali e come tali dovrebbero essere argomentati.

La regola dei piccoli passi da sempre fa ottenere grandi risultati. Il piano di accumulo è una filosofia,  un metodo di investimento. Elevarne i suoi pregi, permettere al sottoscrittore di ottenere più di un oggetto del desiderio, ricordando che prima si comincia meno impegnative sono le rate mensili.

Il mondo è cambiato, lo stato dovrà inesorabilmente fare i conti con finanziarie sempre più votate al risparmio che andranno ad intaccare di volta in volta i vari servizi pubblici. Nulla ci vieta però di sfruttare le varie opportunità presenti sul mercato optando sempre ed esclusivamente per scelte consapevoli.

Sarebbe interessante ricordare a noi stessi tra qualche lustro “ora posso perché c’ho creduto tempo fa”.

 

Giovanni Cedaro

 

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Giovanni Cedaro

Da sempre interessato al mondo del risparmio e degli investimenti, conseguito il diploma tecnico-commerciale e dopo breve attività di rappresentanza, ho avuto la fortuna di tradurre questa mia passione in attività lavorativa come dipendente bancario.

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